Comune di Torrazza Coste

SCADENZIARIO / ALIQUOTE DELIBERATE

 

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Per l’anno 2018 l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha introdotto a livello nazionale il “Bonus Idrico”.

Si tratta di un’agevolazione che garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua annui (che corrispondono al quantitativo minimo di acqua vitale necessario al soddisfacimento dei bisogni essenziali fissato a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente, riconosciuta come riduzione della bolletta dell’acqua con riferimento all’abitazione di residenza.

Possono beneficiare del Bonus Idrico gli utenti domestici (diretti, ovvero titolari di un contratto di fornitura idrica ad uso domestico residente, e indiretti, ovvero utilizzatori nell’abitazione di residenza di una fornitura idrica intestata a un’utenza condominiale) appartenenti a un nucleo familiare con ISEE fino a 8.107,5 euro o con ISEE non superiore a 20.000 euro nel caso di famiglie con almeno quattro figli a carico.

La domanda per richiedere il bonus idrico, potrà essere presentata a partire dal 1 Luglio 2018 presso l'Ufficio Segreteria del Comune di Torrazza Coste.

Per presentare correttamente la domanda, oltre al modulo con i dati anagrafici e i riferimenti della fornitura, occorrono: una copia del documento d’identità; l’attestazione ISEE in corso di validità.

In caso di esito positivo, il bonus verrà erogato dopo circa 90 giorni dalla data di presentazione della domanda, alla prima fattura utile. Il bonus Idrico è riconosciuto per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data di inizio agevolazione.

Cos'è la D.A.T

La legge tutela il diritto alla vita, alla salute, alla dignità e all’autodeterminazione della persona e stabilisce che nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata, tranne che nei casi espressamente previsti dalla legge.

 

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Pavia Acque: in arrivo le prime bollette con il “bonus idrico” 2017

 

 

In questi giorni sono in consegna le prime bollette dell’acqua contenenti l’accredito dell’agevolazione tariffaria “bonus idrico”, deliberata dalla Provincia di Pavia nel luglio 2017. Gli utenti avevano tempo fino a fine dicembre 2017 per presentare al proprio Comune di residenza la domanda di riconoscimento, se in possesso dei requisiti richiesti. L’importo dell’agevolazione è pari a 95 euro e viene accreditato all’intestatario dell’utenza nella prima bolletta emessa dopo il 15 marzo; nel caso di utenze condominiali o plurime, l’accredito andrà poi rigirato al singolo richiedente a cura dell’amministratore del condominio o del titolare del contratto.

Per il 2018 è intervenuta invece l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ex AEEGSI) introducendo a livello nazionale il “bonus sociale idrico” riservato agli utenti domestici residenti in condizione di disagio economico-sociale, facenti parte di un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,50 euro, ovvero ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro. La gestione delle domande sarà a cura dei singoli Comuni, ma le domande potranno essere presentate solo a partire dal 1 luglio 2018, quindi occorrerà attendere ancora qualche mese per avere tutte le informazioni necessarie.

Quella del bonus idrico non è la sola novità che interessa le fatture emesse da Pavia Acque. Dal 2018 è cambiata anche la periodicità di emissione della fattura, che è stata resa trimestrale per tutti gli utenti della provincia, con due bollette di conguaglio per lettura, e due in acconto sulla base di consumi stimati. L’unica eccezione alla periodicità trimestrale riguarda le utenze con consumi superiori ai 3000 metri cubi annui, per cui l’emissione sarà bimestrale, come richiesto dalla normativa vigente. La scelta di uniformare per tutte le utenze una cadenza almeno trimestrale, migliorativa rispetto alla previsioni normative che prevederebbero periodicità diverse in funzione dei consumi annui storici è stata presa per favorire gli utenti: verrà garantita una regolarità e uniformità nell’emissione della bolletta e gli importi bollettati saranno ripartiti in quattro emissioni, per distribuire meglio i pagamenti nell’anno.   

Altra novità è quella che interessa l’esposizione dei consumi in bolletta, con l’inserimento di un maggiore dettaglio sui metri cubi addebitati, utile nel caso di conguagli di acconti precedenti o di stime in acconto. Inoltre, per rispettare le nuove tempistiche di emissione introdotte dall’autorità regolatoria, è stata introdotta la bollettazione con un sistema a lettura più acconto. Quindi, in relazione alla data di lettura, la fattura potrebbe essere suddivisa in due parti, con un periodo a conguaglio a lettura e un periodo in acconto, con consumo stimato. Il totale del consumo fatturato e l’importo da pagare sarà comunque la somma dei singoli periodi esposti e sarà riassunto nel frontespizio della fattura.

Infine, fermo restando che la lettura del contatore viene effettuata dagli operatori di Pavia Acque almeno due volte all’anno, in bolletta sono stati evidenziati i diversi canali con cui l’utente può effettuare l’autolettura, in particolare nei periodi indicati nello spazio dedicato alle comunicazioni agli utenti, in modo da ricevere bollette con importi sempre in linea con i consumi effettivi.


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